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Ritenzione idrica e cellulite: che differenza c’è?

Ritenzione idrica e cellulite

La ritenzione idrica è una della cause della cellulite, ma spesso i due inestetismi vengono erroneamente confusi tra loro. Quali sono le differenze?

Ritenzione idrica e cellulite sono senza dubbio due condizioni che dipendono l’una dall’altra, tanto che spesso vengono considerate la stessa cosa, quando in realtà sono due inestetismi con caratteristiche biologiche diverse.

Cause e caratteristiche della ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un condizione caratterizzata da ristagno di liquidi e tossine nei tessuti, in particolare negli spazi interstiziali tra cellula e cellula. Le cause sono legate principalmente a ormoni femminili, alimentazione scorretta e sedentarietà.

La ritenzione idrica è un problema tipicamente femminile e la causa è da ricercarsi innanzitutto nelle naturali oscillazioni ormonali nel ciclo mensile della donna. Nella fase che precede l’ovulazione è più alto il livello degli estrogeni, mentre nella fase successiva si abbassano i livelli di estrogeni e si alzano quelli di progesterone. Proprio in questa fase, il sistema linfatico ha più difficoltà a drenare i liquidi e questo porta ai rigonfiamenti e agli edemi che caratterizzano la ritenzione idrica.

Non a caso, infatti, in fase premestruale si accusano gonfiori e aumento di peso. L’aumento ponderale è da attribuirsi quasi esclusivamente al liquido accumulato nei tessuti interstiziali.

Nella ritenzione idrica hanno un ruolo fondamentale anche alimentazione e sedentarietà. Un’alimentazione troppo ricca di sale porta ad uno squilibrio del rapporto tra potassio e sodio nell’organismo a favore di quest’ultimo. Un eccesso di sodio, oltre a favorire l’aumento della pressione sanguigna, porta anche a ritenzione di liquidi.

Da qui l’importanza di un’alimentazione ricca di acqua, frutta e verdura. L’acqua favorisce la diuresi, quindi l’eliminazione di liquidi, scorie e tossine accumulate; frutta e verdura, alimenti ricchi di acqua e sali minerali, aiutano a mantenere l’equilibrio degli elettroliti, tra i quali per l’appunto sodio e potassio.

La sedentarietà è un altro comportamento che favorisce il ristagno dei liquidi. Il movimento stimola la circolazione, aiutando il sistema linfatico a drenare i liquidi ed espellere le tossine accumulate.

Cause e caratteristiche della cellulite

La cellulite è un inestetismo causato da un’alterazione del tessuto connettivo e del pannicolo adiposo sottocutaneo. Le principali cause sono da ricercarsi in una predisposizione genetica e in tutti gli altri fattori responsabili della ritenzione idrica: ormoni, alimentazione scorretta, sedentarietà.

Il processo di formazione della cellulite parte da alterazioni nella microcircolazione, che portano ad un ristagno di liquidi e formazione di edemi, quindi ad una condizione con le caratteristiche di ritenzione idrica. Se questa condizione permane, le cellule adipose vanno incontro ad una infiammazione cronica, che porta ad una solo progressiva perdita di funzionalità.

Il tessuto assume il classico aspetto “a buccia d’arancia”, con noduli e buchi più o meno evidenti, a seconda dello stadio della cellulite.

Gli stadi della cellulite

Si parte da un primo stato definito “edematoso”, caratterizzato principalmente da ritenzione idrica, ma nel quale si evidenzia già, comprimendo la pelle, la “buccia d’arancia”.

Successivamente la cellulite può evolvere allo stadio “fibroso”, nel quale iniziano a formarsi piccoli noduli.

Gli stadi successivi sono la cellulite “sclerotica molle” e la cellulite “sclerotica”, nei quali i noduli aumentano progressivamente di dimensione diventando più duri e dolenti. Essi inoltre, arrivando a premere sui vasi e sulle terminazioni nervose, possono causare un inizio di insufficienza venosa e linfatica.

I primi due stadi sono facilmente reversibili, gli ultimi due molto meno. Arrivata allo stadio sclerotico, è ormai irreversibile.

Le differenze tra ritenzione idrica e cellulite

La ritenzione idrica si può considerare senza dubbio una delle cause principali della cellulite, ma questo non vuol dire per forza che, se è presente una condizione di ritenzione idrica, questa evolverà sicuramente in cellulite.

Fermo restando le cause genetiche ed ormonali, purtroppo non modificabili, prestando attenzione ad alimentazione, idratazione ed attività fisica la ritenzione idrica, così come i primi stadi della cellulite, sono completamente reversibili.

Come capire quindi se ci si trova in una condizione di ritenzione idrica o cellulite? Per essere sicuri è sempre indispensabile rivolgersi ad un esperto.

Per farsi un’idea, se applicando con un dito una piccola pressione per qualche secondo sulla pelle si forma un alone bianco, potremmo essere in presenza di ritenzione idrica. Se invece stringendo una piccola porzione di pelle tra le dita appaiono dei “buchetti”, potrebbe già essere cellulite.

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