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I cibi della stagione autunnale contro la cellulite

Zenzero

Ogni cibo apporta qualità nutrizionali migliori se consumato secondo stagionalità. Vediamo quali sono i cibi autunnali che aiutano a contrastare la cellulite.

La cellulite è un inestetismo estremamente diffuso, in particolare nel sesso femminile. Essa è causata non tanto da un eccesso di tessuto adiposo, quanto da una progressiva degenerazione e perdita di funzionalità delle cellule che lo compongono, a causa di un’infiammazione dovuta in primis ad alterazioni del microcircolo sanguigno e linfatico.
Le cellule adipose si rompono riversando i trigliceridi in esse contenuti nello spazio circostante, delimitato da fasci di tessuto connettivo fibroso, che nelle donne sono disposti perpendicolarmente. I trigliceridi fuoriusciti dalle cellule, compressi tra due setti fibrosi, tendono ad andare verso l’alto provocando avvallamenti e protuberanze tipici della cellulite. Nella zona interessata dall’inestetismo la pelle si presenta di conseguenza non più liscia, ma assume il classico aspetto “a buccia d’arancia”.
La cellulite può progressivamente aumentare di intensità e i trattamenti utili a combatterla saranno diversi a seconda dello stadio, che è quindi importante riconoscere ed identificare.

Cellulite: i diversi stadi

La fase iniziale, la “cellulite edematosa”, è caratterizzata solo da un’alterazione del microcircolo con conseguente ristagno di liquidi. La “buccia d’arancia” è evidente comprimendo la pelle. A questo stadio, il problema è trattabile e totalmente reversibile.
Il secondo stadio è la “cellulite fibrosa”. È evidente la presenza di un ristagno di tossine, così come la buccia d’arancia e, al tatto, alcuni piccoli noduli. Deve essere trattata tempestivamente, ma anche in questo stadio il problema è totalmente reversibile.
Nel terzo stadio, la “cellulite sclerotica molle”, i noduli aumentano di dimensione e diventano dolenti al tatto, può comparire un’insufficienza venosa e linfatica, ma il tessuto è ancora trattabile.
Arrivata al quarto stadio, la “cellulite sclerotica”, la pelle assume un aspetto “a materasso” e le condizioni già presenti al terzo stadio iniziano progressivamente a peggiorare. L’inestetismo è migliorabile, ma non più reversibile.
Per trattare efficacemente la cellulite è importante iniziare già ai primi stadi, quando anche solo fare attenzione all’alimentazione e praticare una corretta attività fisica può migliorare sensibilmente l’inestetismo.

Alimentazione, sport e cellulite

Per combattere la cellulite è necessario innanzitutto bere molta acqua, circa 2 litri al giorno, e limitare l’apporto di sodio nella dieta quindi fare attenzione sia al sale aggiunto alle pietanze che agli alimenti ricchi di sale, come affettati e salumi, alcuni formaggi e tutti gli alimenti conservati in scatola e/o precotti.
Al posto del sale per insaporire le pietanze si possono utilizzare spezie ed erbe aromatiche, alcune delle quali forniscono anche un valido aiuto nella “lotta” alla cellulite. La radice di zenzero fresca stimola il metabolismo e favorisce la circolazione. Anche il rosmarino aiuta a migliorare la circolazione e sembra aiutare a ridurre l’assorbimento di grassi.
L’aglio stimola il metabolismo, e aiuta a ridurre l’accumulo di trigliceridi nel tessuto adiposo. Alleati della cellulite sono anche i semi oleosi: i semi di girasole, ad esempio, sono ricchi di elementi anticellulite tra cui la vitamina E, la vitamina B6, il potassio e lo zinco, e aiutano nella riparazione del tessuto connettivale debole.
Aerobica

Per combattere la cellulite è importante il movimento: gli sport più utili sono quelli che aiutano a stimolare la circolazione sanguigna mantenendo allo stesso tempo una buona ossigenazione dei tessuti come jogging, nuoto, acquagym, aerobica e simili.

 
 
 

 I cibi “anticellulite” della stagione autunnale

BroccoliConsumare alimenti secondo stagione è importante perché è solo così che si riesce ad approfittare al meglio delle proprietà fornite dai nutrienti.
L’autunno è la stagione delle Brassicaceae o Cruciferae, famiglia alla quale appartengono cavoli, broccoli e cime di rapa, ortaggi ricchi di sostanze che aiutano a combattere la cellulite. Quali sono queste sostanze?
Prima tra tutte, la vitamina C. Antiossidante naturale, la vitamina C aiuta a combattere l’infiammazione tissutale e stimola la produzione di collagene, proteina del tessuto connettivo che insieme all’elastina è responsabile del mantenimento dell’elasticità della pelle.
Cavoli, broccoli e rape sono ricchi anche di polifenoli, sostanze ad elevato potere antiossidante utili a contrastare i radicali liberi, prevenire l’invecchiamento e controllare i processi infiammatori.
I polifenoli sono contenuti anche nel tè verde, altro alleato contro la cellulite. Le catechine (i polifenoli contenuti nel tè verde), come gli altri antiossidanti, agiscono neutralizzando i radicali liberi evitando che questi creino danni alle cellule.
I radicali liberi sono molecole estremamente reattive. Quando presenti in eccesso nell’organismo, essi possono causare danni al DNA ed alle membrane cellulari, favorendo invecchiamento e infiammazione dei tessuti.
Insomma, regalarsi una buona tazza di tè verde in un freddo pomeriggio autunnale, aiuta anche a combattere la “buccia d’arancia”.

Cellfina®: il trattamento a lungo termine per la cellulite

Per combattere la cellulite alimentazione corretta ed attività fisica sono i pilastri fondamentali. Per migliorare l’inestetismo a lungo termine Merz ha sviluppato Cellfina®, medical device approvato dall’FDA (l’Ente Governativo Americano per la regolamentazione dei Farmaci e degli Alimenti), specifico per il trattamento della cellulite su cosce e glutei.
Il 93% delle pazienti è ancora soddisfatta del risultato a tre anni dal trattamento, che viene realizzato in un’unica seduta.
Il trattamento è ambulatoriale e può essere eseguito solo presso i centri medici autorizzati che sono stati opportunamente formati. Prima di sottoporsi a Cellfina Treatment® è necessaria un’accurata visita da parte del medico specialista certificato.