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Quali sono le cause della ritenzione idrica

La ritenzione idrica è una della principali cause della cellulite. Quali sono i fattori che ne favoriscono la formazione? Come contrastarli?

La ritenzione idrica è una delle condizioni che favoriscono la formazione della cellulite. Caratterizzata da un accumulo di liquidi nei tessuti, la ritenzione idrica è causata in genere da uno squilibrio tra circolazione venosa e linfatica.
I vasi linfatici non riescono a drenare efficacemente il liquido interstiziale, che di conseguenza si accumula negli spazi tra le cellule dando origine a edemi e gonfiori, accompagnati da una sensazione di pesantezza in particolare a livello delle gambe.
Le cause della ritenzione idrica sono in genere di tipo ormonale e per questo le donne sono maggiormente colpite rispetto agli uomini. Spesso infatti la ritenzione idrica si accentua a ridosso del ciclo mestruale, in gravidanza ed in menopausa, tutti momenti nei quali la donna è soggetta ad oscillazioni ormonali.
Le cause della ritenzione idrica sono da ricercarsi però anche nell’alimentazione e nello stile di vita. Cattive abitudini alimentari e comportamentali possono infatti favorire l’accumulo di liquidi, e se cambiate possono quindi al contrario contrastarne la formazione.

Ritenzione idrica: i comportamenti che ne favoriscono la formazione

Una delle prime cause di ritenzione idrica è la sedentarietà. La circolazione venosa procede in direzione centripeta, ovvero dalla periferia del corpo verso il cuore.
Dagli arti inferiori il sangue deve risalire verso l’alto, e per questo le vene sono dotate di particolari strutture, conosciute come valvole a “nido di rondine”, che impediscono al sangue, mano a mano che viene spinto verso l’alto, di riscendere verso il basso.

Sedentarietà: prima causa della ritenzione idrica

Ma cos’è che aiuta le vene a spingere il sangue dal basso verso l’alto? I muscoli, o meglio il movimento degli stessi. Per questo si dice, giustamente, che “camminare aiuta la circolazione”.
Uno squilibrio nella circolazione sanguigna è legato in genere ad uno squilibrio in quella linfatica, con conseguente ristagno di liquidi nei tessuti.
Detto questo, la prima regola per contrastare efficacemente la ritenzione idrica è quella di muoversi, anche semplicemente camminare a passo sostenuto una mezz’oretta al giorno. Meglio ancora sono gli sport in acqua, perché a sua volta l’acqua ha una naturale azione massaggiante che aiuta a riattivare sia la circolazione sanguigna che linfatica.

Un altro fattore comportamentale che sembra favorire la ritenzione idrica è il fumo, perché aumenta la produzione di radicali liberi che a loro volta causano invecchiamento della pelle evidenziando maggiormente l’inestetismo. I radicali liberi possono portare anche ad infiammazione nei tessuti, favorendo alterazioni del pannicolo adiposo sottocutaneo e la comparsa della cellulite.

Il fumo è una delle cause principali della ritenzione idrica

Attenzione anche all’abbigliamento, perché ad esempio pantaloni troppo stretti causano un’eccessiva compressione ed ostacolano il flusso di sangue a livello delle gambe, rendendo meno efficace anche il meccanismo di drenaggio del sistema linfatico.
Un altro comportamento da evitare è quello di accavallare le gambe, perché causa una pressione eccessiva sulla vena della coscia compromettendo la corretta circolazione.

Alimentazione e ritenzione idrica

Un’alimentazione troppo ricca di sodio e zuccheri raffinati favorisce la ritenzione idrica, così come un eccessivo consumo di caffè, bevande gassate e bevande alcoliche.
Per contrastare la ritenzione idrica attraverso l’alimentazione bisognerebbe innanzitutto limitare il sale, prediligendo l’utilizzo di aromi e spezie per insaporire le pietanze. Oltre al sale, andrebbe limitato il consumo di alimenti salati come gli insaccati e gli affettati.

Per limitare gli zuccheri raffinati è invece consigliabile sostituire i carboidrati raffinati con la versione integrale, evitare lo zucchero aggiunto alle bevande e ridurre al minimo i dolci.

È utile aumentare il consumo di frutta e verdura, in particolare quelle più ricche di potassio come banane, spinaci ed altre verdure a foglia verde, patate, cipolle, zucche e zucchine. Le patate contengono amido per cui sono una buona alternativa al pane, che al contrario contiene più sale.

Alimenti contro la ritenzione idrica

Il metodo innovativo Cellfina® per il trattamento della cellulite

La ritenzione idrica è considerata uno tra i principali fattori implicati nella comparsa della cellulite, inestetismo che colpisce circa il 90% delle donne in età post-puberale.
La cellulite è più evidente nelle donne rispetto agli uomini per una diversa disposizione fisiologica dei setti fibrosi, tralci di tessuto connettivo all’interno dei quali si accumula il tessuto adiposo sottocutaneo.
Nelle donne i setti fibrosi sono perpendicolari alla cute, negli uomini angolati di circa 45°, e questo fa sì che l’accumulo di tessuto adiposo sia meno evidente, così come è minimizzato l’effetto “a buccia d’arancia”.

Cellfina® è un metodo innovativo per il trattamento a lungo termine della cellulite e agisce proprio andando a recidere i setti fibrosi. Con la recisione guidata dei setti fibrosi il tessuto accumulato si rilascia, appianando la protuberanza e riportando la pelle ad essere liscia e compatta.
Cellfina® è un dispositivo medico autorizzato dall’FDA sviluppato da Merz. Il trattamento è eseguito solo da centri e da medici certificati.
Il 93% delle pazienti trattate è ancora soddisfatta del risultato a tre anni dal trattamento.