,

Vitamina C per combattere la cellulite

Mandarini e vitamina C

Rinforza le difese immunitarie, ma non solo. La vitamina C è un antiossidante naturale e favorisce il drenaggio dei liquidi, il che la rende un valido alleato nella lotta alla cellulite.

La cellulite è un inestetistmo cutaneo causato da un’alterazione del pannicolo adiposo sottocutaneo. Cosa vuol dire?

Gli adipociti che formano quello strato di grasso sottocutaneo che cerchiamo continuamente di eliminare con la dieta e lo sport, ad un tratto degenerano ostacolando i normali scambi metabolici, importanti per la corretta eliminazione di tossine, liquidi e prodotti di scarto. L’accumulo di queste sostanze può causare l’instaurarsi di un processo di infiammazione che si “autoalimenta”, che diventa cronico causando un progressivo peggioramento della situazione.

Alla base della degenerazione degli adipociti ci sono alterazioni nella microcircolazione sanguigna e linfatica, che causano la formazione di edemi e ristagno di liquidi a livello dei diversi strati di tessuto connettivo sottocutaneo. Questa situazione innesca il processo progressivo di infiammazione e perdita di funzionalità degli adipociti.

Il risultato è la caratteristica “pelle a buccia d’arancia”: avvallamenti, buchi, noduli che rendono la cute meno compatta e meno elastica, spesso dolorante al tatto.

Perché si forma la “buccia d’arancia”?

Gli avvallamenti sono dovuti all’accumulo degli adipociti degenerati tra i setti fibrosi, che sono tralci di tessuto connettivo disposti in modo perpendicolare alla cute nelle donne, e con un’angolazione di circa 45 gradi negli uomini.

È proprio questa diversa angolazione che fa sì che la cellulite sia un problema più tipicamente femminile che maschile.

Cosa si può fare per prevenire la formazione della “buccia d’arancia”?

Per prevenire la comparsa della cellulite e per attenuare gli inestetismi già presenti, si può agire migliorando l’alimentazione e lo stile di vita.

Abbandonare la sedentarietà, bere molta acqua, mangiare più frutta e verdura sono intanto le regole base. Partendo dal fatto che alla base della formazione della cellulite c’è un processo infiammatorio, causato spesso da un accumulo di radicali liberi, viene naturale pensare che i cibi ricchi di antiossidanti possano senz’altro aiutare nella prevenzione della cellulite.

Vitamina C: antiossidante naturale per combattere la cellulite

La vitamina C è uno degli antiossidanti naturali più comunemente presente negli alimenti. Vitamina idrosolubile, è contenuta prevalentemente in frutta e verdura di stagione e può essere parzialmente persa con la cottura.

Quando si pensa alla vitamina C, vengono in mente per prima cosa inverno, influenza e difese immunitarie. È vero che un buon apporto di vitamina C rinforza le difese immunitarie aiutando a contrastare i malanni stagionali, ma non solo.

Essa ha molte altre proprietà e può essere utilizzata per ottenere diversi benefici. Le proprietà antiossidanti della vitamina C aiutano a contrastare i processi infiammatori.

L’infiammazione è spesso causata da un accumulo nell’organismo di radicali liberi, considerati anche tra i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo. La vitamina C, contrastando i radicali liberi, può aiutare a prevenire l’instaurarsi dell’infiammazione con un effetto benefico su pelle e invecchiamento.

Sempre parlando di pelle, la vitamina C stimola la produzione di collagene, principale proteina del derma, che insieme all’elastina aiuta a mantenere il turgore e l’elasticità cutanea. La vitamina C ha inoltre un effetto disintossicante e favorisce il drenaggio dei liquidi corporei.

Grazie a queste proprietà, la vitamina C è un ottimo alleato nella lotta alla cellulite: aiuta a contrastare il processo infiammatorio alla base della degerazione degli adipoliti, favorisce il drenaggio dei liquidi corporei e di conseguenza l’eliminazione di scorie e tossine, aiuta a mantenere la tonicità della cute favorendo la sintesi di nuovo collagene.

Vitamina C: dove si trova

La vitamina C si trova principalmente nella frutta e nella verdura di stagione. Nella stagione invernale la troviamo negli agrumi, quindi in arance, limoni, pompelmi, mandarini, cedri e clementine; negli spinaci, da consumare preferibilmente crudi; e ancora nei broccoli, cavoli, cavolfiori, rucola e rape.

Rucola e vitamina C

Nella stagione calda essa è contenuta in pomodori e peperoni, mirtilli ed altri frutti rossi.

Troviamo la vitamina C anche nelle patate, in particolare nella zona vicina alla buccia, nel peperoncino rosso e nel karkadé, utilizzato come ingrediente di molte tisane.

Mirtilli

Cellfina®, trattamento a lungo termine della cellulite

Quando la “buccia d’arancia” non scompare, nonostante dieta ed attività fisica, può essere utile un trattamento di medicina estetica. Cellfina® è un dispositivo medico approvato dall’FDA statunitense e certificato CE, che agisce andando a recidere in maniera precisa i setti fibrosi, all’interno del quale sono intrappolati gli adipociti non funzionanti.

Recidendo i setti fibrosi, senza intaccare i tessuti sani circostanti, la pelle viene rilasciata e l’avvallamento scompare, riportando la cute alla compattezza origianale. Cellfina® è un trattamento ambulatoriale e non chirurgico, che però va eseguito solo in centri medici certificati, all’interno del quale operano medici estetici adeguatamente formati all’utilizzo della procedura.

Il metodo prevede una sola seduta e i risultati sono ancora apprezzabili dopo 3 anni.