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Combattere la cellulite al mare: i benefici della camminata in acqua

I benefici della camminata in acqua

La cellulite si combatte anche al mare: la camminata in acqua è l’attività fisica ideale per contrastare la “buccia d’arancia” su fianchi, glutei e cosce.

La cellulite è un inestetismo cutaneo caratterizzato dalla cosiddetta “pelle a buccia d’arancia”, che colpisce moltissime donne. Non è un inestetismo legato al sovrappeso: può comparire anche in donne magre o sportive.

Per prevenire la cellulite è importante seguire una dieta equilibrata, ricca di acqua e povera di sodio, e nello stesso tempo praticare un’attività fisica regolare prestando attenzione a tempi, frequenze ed intensità dell’esercizio, per evitare un eccessivo accumulo di acido lattico.

Gli sport acquatici sono i migliori per combattere la cellulite, perché uniscono i naturali benefici dell’attività fisica all’effetto massaggiante dell’acqua, che stimola la circolazione sanguigna e linfatica favorendo il drenaggio dei liquidi corporei e la depurazione da scorie e tossine.
Se consideriamo in particolare l’acqua di mare, vediamo che i benefici sono ancora maggiori.

L’acqua di mare è ricca di sali che “attirano” verso l’esterno i liquidi in eccesso con un effetto drenante in particolare per le gambe, che sono immerse.
Anche la sabbia contribuisce a questo effetto benefico, perché la sua azione massaggiante sotto i piedi stimola la circolazione sanguigna alleviando anche la sensazione di gonfiore a livello degli arti inferiori, che in genere peggiora nella stagione calda.

Camminata in acqua

Insomma, la cellulite si combatte anche al mare: camminando in acqua, rispettando opportuni accorgimenti, anche solo per una mezz’ora al giorno, può aiutare ad attenuare la buccia d’arancia e rendere la pelle più liscia e levigata.

L’acqua di mare: cosa contiene e perché è efficace contro la cellulite

L’acqua di mare è una soluzione ricca di sali minerali ed oligoelementi: essa contiene non solo il classico sale, ma anche magnesio, zinco, sodio, potassio, rame, ferro, bromo, calcio, fosforo e iodio.

Tutti questi elementi sono importanti per l’organismo, per cui quando la pelle si trova a contatto con l’acqua di mare scambia minerali ed oligoelementi riequilibrando il proprio fabbisogno.

I benefici dell'acqua di mare

Tutto questo ha sicuramente un effetto rivitalizzante e nutriente sulla pelle, aiutando anche a contrastare i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

Ma perché l’acqua di mare è più efficace nel combattere la cellulite?

Per capirlo bisogna partire dalle cause della cellulite, conosciuta scientificamente come PEFS, ovvero Pannicolopatia Edemato Fibro Sclerotica.

In parole più semplici, la cellulite è caratterizzata da alterazioni a livello del tessuto connettivo e del pannicolo adiposo sottocutaneo, le cui cause fisiologiche sono da ricercarsi principalmente nella genetica e negli ormoni.

Altro fattore predisponente è la ritenzione idrica, che altro non è che il ristagno di liquidi e tossine a livello degli arti inferiori. Le cause della ritenzione idrica sono ancora le oscillazioni ormonali, ma anche problemi a livello di circolazione venosa e linfatica, alimentazione scorretta e sedentarietà.

Sappiamo che camminare favorisce la circolazione venosa delle gambe, stimolando anche quella linfatica e di conseguenza il drenaggio dei liquidi e delle tossine.
Sono i muscoli infatti il principale “motore” che aiuta il sangue a ritornare, attraverso le vene, dai pedi verso l’alto: se camminiamo, contribuiamo alla circolazione, e infatti miglioriamo sensibilmente la sensazione di gonfiore che invece è maggiore dopo aver passato una giornata seduti o in piedi nella stessa posizione.

Cosa fa in più l’acqua di mare?

Quando ci immergiamo in acqua di mare, per un fenomeno noto come “osmosi” dovuto alla differenza di concentrazione salina, i liquidi ristagnanti nelle gambe vengono richiamati verso l’esterno, quindi vengono “drenati”, e questo aiuta a combattere la ritenzione idrica.

Nello stesso tempo l’azione massaggiante dell’acqua e della sabbia aiutano a migliorare la circolazione e a levigare la pelle. Il risultato è quindi duplice: contrastando le cause della cellulite e levigando la pelle, la “buccia d’arancia” risulta notevolmente attenuata.

Come dovrebbe essere la camminata per ottenere benefici

La camminata deve essere a passo sostenuto: una camminata nel vero senso della parola, e non una passeggiata.

Si può iniziare camminando sul bagnasciuga, ma a mano a mano bisogna immergersi prima fino ai polpacci, poi fino alle ginocchia e se si riesce fino ai fianchi.
Più ci si immerge, maggiori saranno intensità e benefici. Oltre a combattere la cellulite, una camminata del genere aiuta anche a bruciare i grassi, senza appesantire le articolazioni: l’acqua oppone resistenza e quindi si fatica di più, ma nello stesso tempo l’esercizio è “dolce”.

La camminata dovrebbe durare in media 30-40 minuti.

Il trattamento a lungo termine della cellulite: il protocollo Cellfina® Treatment

La cellulite è un problema che affligge la quasi totalità delle donne, per cui negli anni si sono sviluppati svariati prodotti e protocolli di trattamento utili a contrastarla.

Merz ha ideato il protocollo Cellfina® Treatment, che utilizza il metodo della subcision guidata per andare a recidere in maniera precisa i setti fibrosi ritraenti che tirano l’epidermide verso l’interno determinano la formazione degli avvallamenti tipici della “buccia d’arancia”.

L’innovazione di Cellfina® Treatment, protocollo approvato FDA, sta anche nella sua validità nel lungo termine: il 93% delle pazienti si ritiene ancora soddisfatta dei risultati a 3 anni dal trattamento.