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Cellulite: i miti da sfatare

Cellulite: i miti da sfidare

La cellulite è un problema di sovrappeso? È vero che basta bere tanta acqua per eliminarla? Qualcosa è vero e qualcosa no. Vediamo quali sono i miti da sfatare.

Quando si parla di cellulite sono tanti i miti da sfatare. Le informazioni che si leggono e si ascoltano in giro sono spesso contrastanti, e non si sa mai a chi e a cosa credere.
Si elimina semplicemente perdendo peso? Quando serve la liposuzione? Bere molta acqua aiuta a contrastare la ritenzione idrica, oppure peggiora la situazione?
Quello che si sa per certo della cellulite è che essa è dovuta ad un’alterazione del pannicolo adiposo e del tessuto connettivo sottocutaneo, che si manifesta sulla superficie dell’epidermide con buchini e avvallamenti, responsabili del tipico aspetto a “buccia d’arancia”.
Le cause dell’inestetismo sono di natura ormonale e genetica, ma hanno un ruolo fondamentale anche alimentazione e stile di vita: errori nella dieta e sedentarietà sicuramente contribuiscono ad alimentare il problema.
Un’altra condizione legata alla cellulite è la ritenzione idrica, ovvero il ristagno dei liquidi nei tessuti. La ritenzione idrica è causata da alterazioni nella microcircolazione che, insieme ad altri fattori, fanno sì che il sistema linfatico non riesca a drenare efficacemente i liquidi.
Il ristagno di liquidi e tossine porta ad un progressiva infiammazione del tessuto, che a sua volta causa un perdita di funzionalità delle cellule adipose che degenerano contribuendo alla formazione della cellulite.

Cellulite: quali sono i principali “falsi miti”

La cellulite è un inestetismo molto diffuso: si stima che sia interessata una percentuale di donne compresa tra l’85% ed il 98%.
È anche per questo che se ne discute molto: è un problema comune quasi a tutte le donne, e ognuna ha la propria opinione su cause, trattamenti, prodotti e alimentazione.
Non sempre però tutto quello che si dice è vero. Facciamo un po’ di chiarezza sui principali “falsi miti” sull’argomento “cellulite”.

1 – La cellulite è semplicemente un accumulo di grasso: non è completamente vero.
Si tratta di grasso accumulato, ma formato da adipociti che sono degenerati fino ad esplodere e rimanere intrappolati tra tralci di tessuto connettivo ispessito disposti perpendicolarmente alla cute. Sono intrappolati, per cui è più difficile che arrivino al circolo sanguigno per poter essere smaltiti e utilizzati per il metabolismo energetico. Quindi la cellulite riguarda anche il grasso, ma non è “semplicemente” un accumulo di grasso.

2Le persone magre non hanno la cellulite: non è vero.
L’inestetismo colpisce anche persone magre e perfettamente in forma. È una degenerazione degli adipociti sottocutanei che non dipende solo dal peso, ma anche da oscillazioni ormonali, alterazioni della microcircolazione e abitudini non sane.

Per mandare via la cellulite, basta perdere peso: non è completamente vero neanche questo.
Se si è in sovrappeso, e in più è presente la cellulite, perdere peso aiuta ad attenuarla ma se non si svolge un esercizio fisico adeguato per aiutare gli adipociti a “muoversi” dal cuscinetto per essere smaltiti anche perdendo peso, la cellulite rimane.

Perdere peso

4La mia cellulite è genetica, ce l’aveva mia mamma, e persino mia nonna, che era magrissima. Non posso farci niente!
Si può essere predisposti geneticamente alla cellulite, ma non per questo non ci si può far niente, anzi dovrebbe essere uno stimolo ad impegnarsi di più per prevenirla e combatterla, mantenendo uno stile di vita sano: alimentazione corretta, attività fisica regolare, non fumare e prendersi cura di sé.

5Per eliminare la cellulite basta utilizzare una buona crema: parzialmente vero.
Esistono creme dalla formulazione efficace, ma bisogna applicarle nel modo giusto. Per eliminare l’inestetismo, oltre che utilizzare una buona crema è necessario massaggiarla nel modo giusto, per il tempo necessario. Non basta spalmare la crema cinque minuti prima di andare a dormire, o velocemente dopo la doccia. Bisogna prendersi una buona mezz’ora e massaggiare bene e profondamente la zona. In ogni caso, bisogna essere consapevoli che i trattamenti topici non possono penetrare in profondità e pertanto possono migliorare la situazione solo a livello superficiale.

6Ritenzione idrica e cellulite sono la stessa cosa: no, non sono la stessa cosa.
La prima può favorire la formazione della seconda, ma quando si parla di ritenzione idrica si fa riferimento solo ad un ristagno di liquidi nei tessuti mentre quando si parla di cellulite, ci si riferisce già all’alterazione del tessuto connettivo e del pannicolo adiposo sottocutaneo.

7Per eliminare la cellulite basta bere tanta acqua: è parzialmente vero.
Bere da un litro e mezzo a due litri di acqua al giorno è importante, ma è altrettanto importante limitare il sale e consumare alimenti ricchi di acqua e sali minerali come frutta e verdura.

8La cellulite compare solo dopo i 30 anni: non è vero.
L’inestetismo, essendo una condizione legata alle oscillazioni ormonali, può iniziare a comparire nelle donne già all’età dello sviluppo, quindi in adolescenza.

9Gli uomini sono sempre più fortunati, non hanno la cellulite! Non è proprio così.
Anche gli uomini possono avere la cellulite, anche se la percentuale è decisamente minore. È vero, però, che negli uomini è meno evidente e questo è dovuto ad una diversa disposizione dei setti fibrosi sottocutanei. Nelle donne sono perpendicolari alla cute e creano l’effetto “materasso”, negli uomini invece sono più obliqui e non effettuano una trazione così visibile sulla pelle.

10La liposuzione è l’unico trattamento risolutivo: falso.
La liposuzione riduce gli accumuli di grasso che, come abbiamo detto non sono la causa, né l’unico aspetto della cellulite.

Cellfina®: il trattamento a lungo termine della cellulite

Merz ha ideato il protocollo Cellfina®, trattamento approvato dall’FDA statunitense. Il 93% delle pazienti si ritiene ancora soddisfatta dei risultati a 3 anni dal trattamento.
Cellfina® utilizza la tecnica della subcision guidata per andare a recidere in maniera precisa i setti fibrosi retraenti che tirano l’epidermide verso l’interno determinano la formazione degli avvallamenti tipici della “buccia d’arancia”. Con la recisione dei setti fibrosi l’epidermide si rilascia e la pelle torna liscia e levigata.