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Via la cellulite per l’estate: dieta e trattamenti mirati

L’estate si avvicina e questo è il momento ideale per rimettersi in forma. Le temperature iniziano a rialzarsi e, iniziando il cambio di stagione nell’armadio, succede spesso che il vestito dell’anno scorso non cada più bene come appena acquistato.


In inverno, anche se non si dovrebbe, capita a tutte di stare un po’ meno attente alla forma fisica. Anche le donne più consapevoli, quelle che seguono una dieta equilibrata e fanno sport tutto l’anno, pur non aumentando di peso si trovano a combattere con il più classico dei problemi, che compare purtroppo in quasi tutte le donne. Stiamo parlando della cellulite, quel fastidioso inestetismo che accomuna tutte, dalla donna magra a quella in sovrappeso.

Cos’è la cellulite e quali sono le cause

La cellulite è un inestetismo causato da un insieme di fattori. Per problemi legati essenzialmente alla microcircolazione venosa e linfatica, le cellule adipose del pannicolo sottocutaneo degenerano, gonfiandosi fino letteralmente a “scoppiare”, riversando il grasso in esse contenuto nel tessuto circostante.
Nel tessuto sottocutaneo troviamo anche tralci di tessuto connettivo fibroso, chiamati più semplicemente setti fibrosi, che nella donna sono disposti perpendicolarmente alla cute. Il grasso riversato nel tessuto dalle cellule adipose viene quindi “compresso” tra due setti fibrosi successivi, e questo provoca un’erniazione del tessuto verso l’esterno. È così che si formano i buchini e gli avvallamenti che caratterizzano la cosiddetta “buccia d’arancia”, la manifestazione più tipica della cellulite.

Altra condizione tipica che si può presentare sia in donne magre che in sovrappeso sono le “culotte di cheval”, cuscinetti di grasso dovuti ad accumuli adiposi localizzati. La loro caratteristica è che compaiono a livello della regione trocanterica, tra coscia e gluteo, deformando il profilo corporeo, e sono spesso accompagnate da cellulite e pelle a buccia d’arancia.

Via la cellulite: la dieta

Per combattere la cellulite è importante seguire una dieta mirata. Le regole da seguire sono essenzialmente poche e semplici, ma devono essere rispettate con attenzione e costanza.

La prima regola è l’idratazione. La cellulite è spesso accompagnata da un problema di ritenzione idrica (accumulo di liquidi negli spazi tissutali). Le cause sono attribuite a squilibri nella microcircolazione venosa e linfatica, ma anche all’alimentazione e alla sedentarietà.
Per combattere la ritenzione idrica si consigliano camminate a passo sostenuto, meglio ancora se in acqua. Camminare aiuta a riattivare la circolazione e l’acqua fa un “massaggio” e ne migliora l’effetto.

Per quanto riguarda invece la dieta, è importante bere acqua e mettere in tavola cibi naturalmente più ricchi di acqua, come la verdura e la frutta. Per quanto riguarda la verdura, finocchi, cipolle ed asparagi hanno un naturale effetto diuretico, mentre le verdure a foglia verde sono ricche di vitamina C, che aiuta a combattere i radicali liberi normalmente prodotti dall’organismo ma che, accumulandosi, portano ad infiammazione del tessuto e peggioramento della cellulite.

Tra i frutti, l’ananas ha sicuramente un posto di rilievo per il suo effetto drenante, dovuto alla presenza di bromelina. La bromelina si trova in tutto il frutto, ma è più concentrata nel gambo, che è la parte che in genere viene eliminata. Si trovano però degli integratori naturali che hanno come base proprio il gambo d’ananas e che possono aiutare nella dieta anticellulite.

L’equilibrio idrico nel nostro organismo è regolato, oltre che dalla concentrazione di acqua, anche da quella di sodio. Il sodio è uno degli elementi base del sale da cucina.
Da qui la seconda regola per una dieta anticellulite: bisogna limitare al minimo gli alimenti ricchi di sale. Purtroppo parliamo di alimenti consumati di frequente come affettati, formaggi (in particolare stagionati), prodotti da forno (pane, cracker, grissini, ecc.) e cibi precotti o in scatola.

La dieta per combattere la cellulite deve prevedere esclusivamente alimenti freschi e non conservati, perché il sale è il conservante più antico e più utilizzato. Evitare quindi pesce, carne e legumi in scatola, preferendo le alternative fresche (per carne e pesce) e secche da reidratare (per il legumi).
Evitare cracker, grissini e simili, preferendo pane prodotto con farine grezze, integrale o di segale, evitando quelli a più alto contenuto di sale, oppure sostituire il pane con le patate. Le patate sono ricche di potassio, che aiuta a contrastare la ritenzione idrica. Per lo stesso motivo, tra la frutta si può consumare la banana, anch’essa ad alto contenuto di potassio.

Tra le altre cose, meglio consumare cereali e farine grezze rispetto alle alternativa raffinate, e per lo stesso motivo limitare i dolci ed evitare di aggiungere zucchero alle bevande. Parlando di bevande, non esagerare con i caffè ed evitare le bevande gassate ed alcoliche. Bene invece tisane e tè verde leggero, dalle proprietà diuretiche e antiossidanti.

Via la cellulite: il metodo Cellfina®

Cellfina® è un metodo innovativo e un protocollo medico approvato FDA che va ad agire sulla causa strutturale dell’inestetismo della cellulite: i setti fibrosi sottocutanei che, diventati più duri e spessi, retraggono la pelle rendendone la superficie irregolare e causando l’effetto a “buccia d’arancia”.

Sfruttando il metodo della subcision guidata, il trattamento recide i setti fibrosi liberando la cute e portando alla distensione del tessuto che torna liscio e levigato.
Il protocollo Cellfina® richiede una sola seduta ed i risultati sono estremamente duraturi: il 93% delle pazienti è ancora soddisfatta a tre anni dal trattamento.

Il trattamento deve necessariamente essere effettuato presso centri medici autorizzati per il protocollo Cellfina®.