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Cellulite: cosa si può fare in vacanza per mantenere i risultati raggiunti

Cellulite in vacanza

Dieta, attività fisica, trattamenti: ci siamo impegnati così tanto per combattere la cellulite prima delle vacanze. Cosa possiamo fare per mantenere i risultati raggiunti?

Quest’anno finalmente ci siamo riuscite. Con una sana alimentazione, palestra, trattamenti e massaggi, la cellulite è praticamente sparita. Non del tutto eh, quello sarebbe chiedere un miracolo. Ma è praticamente invisibile anche all’occhio più attento, e quindi è senza dubbio un gran bel risultato. Una bella soddisfazione, se non altro.

Adesso però sarebbe bello mantenere i risultati raggiunti anche in vacanza. Perché si sa, per eliminare la cellulite ci vuole impegno, ma basta un periodo in cui ci si lascia andare un po’ di più, e il buchino tipico della “buccia d’arancia” ricompare.
Ma si sa, in vacanza ci si rilassa. Si va a cena fuori più spesso, si beve un bicchiere in più, ci si riposa di più. Ed è giusto così, anche perché lo stress è il nemico numero uno della cellulite! Ma è giusto seguire qualche piccolo accorgimento per prevenire la ricomparsa dell’inestetismo, e mantenere la pelle liscia e tonica così come l’abbiamo duramente conquistata.

Cellulite: cosa si può fare per combatterla in vacanza

La stagione estiva da una parte ci aiuta nella lotta alla cellulite.

Per contrastare la ritenzione idrica, che è uno dei fattori che predispongono alla cellulite, è importante bere tanta acqua e consumare poco sale. Le temperature estive certamente invitano a bere acqua e a consumare più di frequente alimenti freschi come frutta e verdura. Ricordiamoci che durante l’estate si suda molto e che assieme all’acqua eliminiamo anche tanti sali minerali necessari per mantenere l’idratazione, per cui all’acqua semplice preferiamo anche spremute, centrifugati, bibite ricche di sali minerali e povere di zuccheri.

Gli ortaggi della stagione estiva sono molto ricchi di acqua. Il cetriolo, ad esempio, ha una percentuale di acqua di circa il 95%, così come l’anguria. Anche zucchine, pesche e melone, hanno un ottimo contenuto di acqua e di sali minerali.

Detto questo, ecco la prima regola per combattere la cellulite in vacanza: bere tanta acqua e mettere in tavola, ogni giorno, frutta e verdura di stagione. Quante porzioni? Secondo la Piramide Alimentare della Dieta Mediterranea, cinque porzioni al giorno. Praticamente un contorno di verdure, sia a pranzo che a cena, e tre frutti al giorno, ad esempio uno a colazione e due spuntini.

In vacanza si ha più tempo a disposizione per se stessi, quindi è importante approfittarne e non lasciarsi prendere troppo dalla pigrizia. La seconda regola è, infatti, continuare a muoversi.
Non stiamo parlando di fare serie di squat o addominali: quelle torneremo a farle d’inverno in palestra! In vacanza possiamo dedicarci ad attività più rilassanti e divertenti.
Camminate in spiaggia o escursioni in montagna, passeggiate in bicicletta, nuotate, o anche partite a beach volley o calcetto con gli amici: va bene qualsiasi attività, purché continuiamo a muoverci.

La terza regola è la più semplice, ma spesso dimenticata: continuare con la cura della pelle. Se abbiamo applicato creme anticellulite o fatto trattamenti fino all’altro ieri, continuiamo ad applicare anche solo una buona crema idratante sulle gambe, ma perdendo quei 15-20 minuti per massaggiarla bene. Il massaggio aiuta a riattivare la circolazione e a drenare i liquidi.

Per quanto riguarda le cose invece da “non fare” in vacanza, prestiamo attenzione a non esagerare con i pasti fuori casa e gli alcolici. È consigliabile preferire il pesce alla carne, generalmente più leggero. Così come è preferibile un calice di vino a un superalcolico. In ogni caso, è bene non eccedere con le dosi.

Cellfina®: il trattamento a lungo termine della cellulite

Cellfina® è attualmente il primo e unico protocollo medico approvato FDA per il miglioramento a lungo termine dell’aspetto estetico della cellulite. Il protocollo si basa su una procedura medica che permette di recidere in maniera precisa e controllata i setti fibrosi, causa dell’effetto “a buccia d’arancia”. Si ottiene così il rilascio della cute e la superficie della pelle torna omogenea.

Il trattamento Cellfina® prevede in genere una sola seduta ambulatoriale. Il 93% delle pazienti si ritene soddisfatta dei risultati a tre anni dal trattamento.

Cellfina® viene eseguito esclusivamente nei centri medici autorizzati.