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Sport e cellulite: i miti da sfatare

Sport e cellulite a buccia d'arancia

Meglio la corsa o la camminata veloce? Il nuoto o il trekking in montagna? Ma davvero fare sport farà bene alla cellulite? Scopriamolo insieme.

Lotta alla cellulite e sedentarietà non vanno d’accordo, e questo è un dato di fatto. Ma stabilire quali siano gli sport più adatti per ottenere benefici sulla buccia d’arancia non è così semplice.
Anche le sportive possono avere la cellulite: corpo tonico, muscolo perfetto e buccia d’arancia su fianchi e glutei. Eppure vanno in palestra tutti i giorni!

D’altronde la cellulite si sa, è un inestetismo che non risparmia nessuna, né le magre, né le donne in sovrappeso. Se si è predisposte geneticamente, se non si mangia in modo sano (e non è detto che una persona magra si nutra correttamente!), prima o poi compare.

Per eliminarla bisogna sicuramente agire su più fronti: alimentazione, attività fisica, massaggi e cura della pelle. A volte però, nonostante l’attività fisica, l’inestetismo non accenna a migliorare. Magari si perde peso e si tonifica la muscolatura, ma la buccia d’arancia rimane lì. Se è così, molto probabilmente quel tipo di sport non è adatto a migliorare il problema.

Ma qual è allora lo sport ideale per contrastare la cellulite?

Per capire meglio quale sia lo sport più adatto per la cellulite, proviamo innanzitutto a conoscere questo inestetismo più da vicino.

Le cause principali della cellulite sono predisposizione genetica, assetto ormonale ed eventuali squilibri nella microcircolazione venosa e linfatica.
Questi fattori creano una serie di condizioni per cui gli adipociti (cellule del tessuto adiposo sottocutaneo) subiscono delle alterazioni e, letteralmente, si gonfiano fino ad esplodere.
Così facendo si crea una sorta di micro-infiammazione nel tessuto circostante, che porta anche all’ispessimento delle fibre collagene del tessuto connettivo. Si genera una situazione chiamata fibrosi: si formano dei noduli con le fibre collagene che inglobano gli adipociti degenerati, e sulla cute diventa visibile la classica buccia d’arancia.

Lo sport ideale per la cellulite deve quindi aiutare a bruciare i grassi e drenare liquidi e tossine, senza però creare ulteriori micro-infiammazioni nel tessuto.
Quello che serve è quindi un’attività aerobica e moderata, perché permette di mantenere un’adeguata ossigenazione dei tessuti e favorire la circolazione sanguigna, senza sollecitare eccessivamente muscoli e articolazioni.
La frequenza cardiaca andrebbe mantenuta bassa, perché in questo modo si stimola il consumo dei grassi a scopo energetico. L’allenamento andrebbe protratto per almeno 30-40 minuti, 3 volte alla settimana.

Sport e cellulite: gli errori e i falsi miti

Quello che succede spesso è che si cerca di chiedere troppo al proprio corpo, sottoponendolo ad uno sforzo eccessivo. Un’attività aerobica a bassa intensità alle donne abituate ad allenarsi può sembrare troppo “leggera”. In realtà però, per la cellulite è il tipo di allenamento più indicato.
Le attività troppo intense e senza interruzioni sono controproducenti per la cellulite, perché creano delle micro-lesioni muscolari per le quali il tessuto innesca una piccola reazione infiammatoria, che non aiuta certo ad eliminare la buccia d’arancia.

Questo è uno dei falsi miti da sfatare sulla cellulite: per eliminarla non serve allenarsi tanto intensamente da arrivare a non sentire più il muscolo, ma l’attività deve essere di tipo aerobico, facendo attenzione a mantenere la frequenza cardiaca bassa.
Per contrastare la cellulite lo sport deve prevedere esercizi mirati non tanto a potenziare, ma a mantenere il tessuto muscolare tonico ed elastico.

Quali sport vanno bene per la cellulite

Un altro falso mito nel quale si incorre abbastanza di frequente, è quello che sostiene che per la cellulite vadano bene SOLO sport in acqua. Via libera quindi a nuoto, acquagym, hydrobike, ecc. mentre meglio evitare la palestra.

In realtà, non è proprio così, o meglio: gli sport in acqua sono sicuramente tra i migliori per contrastare la cellulite, perché il massaggio dell’acqua ha un effetto benefico sul miglioramento della circolazione venosa e linfatica.
Non è vero però, che lo sport in palestra non vada bene, se rispetta quanto detto nel paragrafo precedente: tutte le attività tipo aerobica vanno benissimo.

Non bisogna sottovalutare, inoltre, lo sport praticato all’aria aperta. Una camminata a passo sostenuto al mare o in montagna aiuta a bruciare i grassi, ossigenare i tessuti e migliorare la circolazione. Insomma, rispetta tutti i requisiti dello sport ideale per contrastare la cellulite.

Trattamento per la cellulite a lungo termine: il metodo Cellfina®

Alimentazione equilibrata e attività sportiva aerobica e costante, aiutano a contrastare la formazione della cellulite a buccia d’arancia su cosce e glutei. Ma in alcuni casi, è utile affiancare a uno stile di vita sano, trattamenti mirati che consentono di tenere sotto controllo l’inestetismo.

Cellfina® è un protocollo medico approvato FDA per il trattamento della cellulite a lungo termine. Prevede una sola seduta e i risultati, come provato scientificamente, durano fino a 3 anni. Cellfina® è un trattamento di medicina estetica, minimamente invasivo, ed eseguito solo in Centri Medici Autorizzati.

La forza è l’innovazione di Cellfina® sta nel fatto di andare ad agire proprio sulle cause strutturali della cellulite. Utilizzando il metodo della “subcision guidata”, si vanno a recidere i setti fibrosi sottocutanei retraenti, che sono i responsabili della formazione dei buchini e degli avvallamenti caratteristici della pelle a buccia d’arancia. Andando a recidere i setti fibrosi la pelle si rilassa ed i buchini scompaiono.

Cellfina® è particolarmente efficace su cosce e glutei, e a 3 anni dal trattamento il 93% delle pazienti si ritiene ancora soddisfatta.