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Relax anticellulite: centro benessere, dieta sana e trattamenti mirati

percorso benessere anticellulite

Sfruttiamo la stagione fredda e il periodo pre-natalizio per regalarci un momento che unisca l’utile al dilettevole: qualche giorno di relax in un centro benessere tra tisane e massaggi anticellulite.

La stagione invernale (ammettiamolo) è un periodo in cui pensiamo meno alla cellulite. Inoltre la moda di questa stagione autunno-inverno non ci propone altro che pantaloni ampi e gonne lunghe, per cui la “buccia d’arancia” sembra un ricordo lontano, o per lo meno non è di sicuro un problema da affrontare a breve. Attenzione però, perché con la cellulite non ci si può mai rilassare. O meglio, si può. E può essere anche molto piacevole.

Immaginiamo un attimo il periodo pre-natalizio. Il clima freddo, quello che ci fa passare la voglia di mettere il naso fuori casa. Però dobbiamo uscire, perché inizia il periodo di compere e regali, che ci stressano di più che andare al lavoro. Dove comunque dobbiamo presentarci, che non siamo mica in vacanza. Se ci fermiamo un attimo a pensare come ritagliarci un momento di relax tutto nostro cadiamo nel solito cliché: centro benessere, massaggi, sauna calda, ecc.

Sfruttiamo questo desiderio per unire l’utile al dilettevole: regaliamoci dei massaggi in un’atmosfera calda e rilassante, con candele profumi e tutto il resto, ma che siano anche anticellulite! Che poi si sa, ci ritroviamo tutte a primavera a dire “no no, io quest’anno il costume non lo posso indossare”.

Massaggi anticellulite: quali sono le tecniche più utilizzate

I massaggi anticellulite che troviamo più di frequente in un centro benessere sono due:

  1. Massaggio emolinfatico circolatorio: è essenzialmente un massaggio drenante, che agisce sul ristagno dei liquidi, uno dei principali fattori che predispongono alla cellulite. Il massaggio è manuale ed è caratterizzato da tocchi e movimenti non tanto profondi ma decisi, effettuati utilizzando principalmente palmo della mano e polpastrelli. Il massaggio viene eseguito con movimenti che vanno dal basso verso l’alto per gambe e glutei, movimenti invece circolatori sull’addome. Attraverso questo tipo di massaggio si stimolano sistema circolatorio e linfatico, andando a drenare i liquidi e depurare l’organismo. I risultati sono ottimali su una cellulite al primo stadio.
  2. Massaggio connettivale: questo tipo di massaggio, com’è facile intuire dal nome, agisce a livello del tessuto connettivo, laddove si accumula il grasso in eccesso. Le pressioni, generalmente effettuate utilizzando pollice ed indice, vanno quindi a stimolare il tessuto più in profondità, arrivando quasi alla muscolatura. È utile per le forme di cellulite a partire dal secondo stadio che rispondono ancora bene ai massaggi manuali, in quanto le manipolazioni dei tessuti infiammati porta ad un drenaggio dei liquidi e ad un miglioramento della circolazione sanguigna. Ci sono poi pareri discordanti sulla sua efficacia su una cellulite troppo profonda o ad uno stadio più avanzato.

Indipendentemente dai massaggi, anche solo un semplice percorso benessere può avere effetti anticellulite. La sauna o il bagno turco ci aiutano ad espellere liquidi e tossine, mentre il movimento dell’acqua dell’idromassaggio stimola la circolazione sanguigna e linfatica aiutando a drenare i ristagni di liquidi.

Sempre più spesso troviamo nei percorsi benessere anche piscine ad alta concentrazione di sale, che altro non fanno che replicare l’effetto benefico dell’acqua di mare. L’alta concentrazione di sale fa sì che, per un fenomeno noto come “osmosi”, i liquidi che ristagnano nelle gambe vengano richiamati verso l’esterno, e quindi drenati, eliminando la ritenzione idrica.

Cellulite: mai dimenticare l’importanza di un’alimentazione sana

Nella lotta alla cellulite l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale. Il primo nemico della cellulite è il sale, per questo è consigliabile evitare, quando possibile, di aggiungerlo alle pietanze, così come limitare fortemente tutti gli alimenti ricchi di sale come affettati e insaccati, formaggi stagionati e alimenti conservati (il sale è il conservante più antico e più utilizzato).

Via libera ad acqua, tè verde e tisane, preferibilmente non zuccherate. Per le tisane si possono scegliere erbe ad azione diuretica e drenante come equiseto, ippocastano, centella asiatica, pilosella e finocchio, abilmente mescolate da un professionista del settore per avere un prodotto, oltre che efficace, amabile anche come gusto.

Per decidere invece cosa mettere in tavola nella stagione invernale, direi di orientarci verso zuppe e vellutate di verdure, quei piatti caldi che possiamo goderci magari a cena quando rientriamo, infreddoliti, da una giornata lavorativa. Cosa mettere nelle zuppe e nelle vellutate? Sicuramente verdure di stagione: porri, cipolla, zucca, finocchi, carote, broccoli, cavoli, verza e patate. Oltre alle verdure si possono aggiungere legumi e/o cereali integrali.

Cellfina®: il trattamento a lungo termine per la cellulite

Ci sono casi in cui la cellulite è persistente, e non per forza perché è ad uno stadio avanzato. Possono capitare anche forme di cellulite al primo o al secondo stadio che, per cause ormonali o genetiche o altro, sono persistenti e pertanto difficili da eliminare.

Cellfina® è attualmente il primo ed unico trattamento approvato dall’FDA che contrasta a lungo termine della cellulite. Esso agisce sui setti fibrosi retraenti, principali responsabili della formazione della “buccia d’arancia”. Attraverso un sistema di subcision guidata, Cellfina® permette di recidere i setti fibrosi ottenendo il rilascio della cute, che torna più liscia, omogenea e compatta.

Il trattamento si esegue generalmente in ambulatorio e in una sola seduta. Minimamente invasivo, non è doloroso, e dopo la seduta si può tornare immediatamente alla vita sociale. Il 93% delle donne che ha effettuato il trattamento si ritiene ancora soddisfatta del risultato a 3 anni dalla seduta.